Rimbalzo difensivo: perché il primo compito è trovare l’avversario prima ancora di saltare

Nel rimbalzo difensivo il salto arriva alla fine. Il primo compito è capire dove si trova l’avversario e impedirgli di entrare nella zona migliore per prendere il pallone.
Prima del pallone c’è l’uomo
Quando parte un tiro, il difensore deve localizzare il proprio avversario e mettersi tra lui e il canestro. Seguire subito soltanto la traiettoria della palla può lasciare libero il corridoio verso il ferro.
Il tagliafuori crea il vantaggio
Il box out significa occupare una posizione utile, allargare la base d’appoggio e usare il corpo per proteggere lo spazio. Il contatto aiuta a percepire dove si trova l’attaccante e a impedirgli una rincorsa libera.
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Dopo aver controllato la posizione dell’avversario, il difensore può leggere il rimbalzo e saltare. La sequenza diventa quindi tiro, uomo, contatto, palla e salto.
Perché saltare subito è un errore
Un salto anticipato può lasciare l’attaccante libero di entrare nell’area. Anche toccando il pallone, il difensore rischia di non controllarlo. Il rimbalzo efficace termina con un possesso sicuro.
Come allenare l’abitudine
In coppia, al segnale di tiro, il difensore deve prima cercare il contatto e mantenere la posizione per un istante; solo dopo può andare verso la palla. L’esercizio costruisce l’ordine corretto prima di aggiungere velocità e competizione.
Foto: MCL Media library, MCL internal media library.
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