Home › Tecnica › Arresto a due tempi nel basket: come scegliere il piede perno dopo la ricezione
Tecnica

Arresto a due tempi nel basket: come scegliere il piede perno dopo la ricezione

📅 21 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Dopo una ricezione in movimento, se esegui un arresto a due tempi appoggiando prima un piede e poi l’altro, il piede perno è quello del primo appoggio dopo il controllo della palla. Non puoi scegliere liberamente il piede più comodo una volta completato l’arresto: per cambiare piede perno devi cambiare la sequenza degli appoggi. La prima verifica, quindi, è capire quando hai effettivamente preso controllo della palla.

Come riconoscere il piede perno nei due appoggi

Immagina di ricevere il passaggio mentre sei in movimento e di controllare la palla prima di toccare terra. Atterri sul destro e poi appoggi il sinistro: il destro è il piede perno. Se atterri prima sul sinistro e poi sul destro, il perno è il sinistro. Il secondo piede ti aiuta a fermarti, orientarti e trovare equilibrio, ma non diventa il perno soltanto perché è quello su cui senti più peso.

Conta la sequenza dopo il controllo della palla, non la posizione dei piedi mentre il passaggio sta arrivando. Se ricevi con un piede già a terra e continui a muoverti, osserva quale sarà il primo contatto con il parquet dopo aver acquisito il controllo: è da quel momento che si valuta la sequenza dei passi. Nelle ricezioni molto rapide il confine può essere difficile da percepire; per allenarti, parti con passaggi lenti e rendi visibile ogni appoggio.

Non confondere questo caso con l’arresto a piedi simultanei. Se il primo appoggio dopo il controllo avviene con entrambi i piedi insieme, non c’è un “primo piede” destro o sinistro: la possibilità di stabilire il perno dipende da come prosegue il movimento. Per imparare l’arresto a due tempi, lavora inizialmente su una sequenza netta, un piede e poi l’altro, senza saltelli intermedi.

Come scegliere il primo appoggio in base alla giocata

La scelta utile avviene prima di fermarti. Guarda dove vuoi proteggere la palla, da quale lato arriva il difensore e verso quale direzione vuoi ruotare. Se vuoi avere il sinistro come piede perno, organizza la ricezione in modo da controllare la palla prima di appoggiare il sinistro, quindi posa il destro come secondo tempo. Per ottenere il destro come perno, inverti l’ordine.

Per esempio, se prevedi di ricevere vicino alla linea laterale e vuoi ruotare per guardare il centro del campo, prova entrambe le sequenze a velocità ridotta. Una delle due potrebbe offrirti un’apertura più naturale senza esporre la palla al difensore. Non esiste però un piede perno migliore in assoluto: contano la direzione del passaggio, la tua velocità, la posizione del difensore e la giocata successiva.

Un esercizio semplice è chiedere a un compagno di chiamare “destro” o “sinistro” prima del passaggio. Ricevi in movimento, fai atterrare per primo il piede chiamato, completa l’arresto e resta fermo un istante per controllare l’equilibrio. Poi ruota mantenendo quel piede a terra. Quando la sequenza è stabile, aggiungi un difensore passivo e decidi l’appoggio in base allo spazio disponibile, non soltanto al comando.

Cosa puoi fare dopo l’arresto senza commettere passi

Una volta stabilito il perno, puoi sollevare e riposizionare l’altro piede per ruotare, purché il piede perno rimanga nel suo punto. Se vuoi iniziare un palleggio, la palla deve lasciare le mani prima che il piede perno si sollevi. Un errore frequente è muovere il perno per partire e far rimbalzare la palla solo dopo: quello è un’infrazione di passi.

Per passare o tirare puoi invece sollevare il piede perno, ma devi rilasciare la palla prima che quel piede torni a toccare il terreno. Questa distinzione spiega perché un movimento valido per un tiro può non esserlo per avviare il palleggio. Durante l’allenamento, fai una breve pausa dopo i due appoggi, identifica ad alta voce il perno e solo allora esegui la giocata: ti aiuterà a separare la scelta del piede dalla fretta di partire.

Redazione

Redazione del sito.