Dimensioni dell’area dei tre secondi nel basket FIBA: quali linee la delimitano

Nel basket FIBA, l’area dei tre secondi è il rettangolo sotto ciascun canestro largo 4,90 metri. È delimitata dalla linea di fondo, da due linee laterali tracciate verso il campo e dal prolungamento della linea di tiro libero. Per leggerne correttamente le dimensioni bisogna distinguere i riferimenti di misurazione dai segni vicini, come il semicerchio del tiro libero, che non cambia il perimetro dell’area.
Quanto misura l’area dei tre secondi FIBA
La larghezza di 4,90 metri deriva dalla posizione delle due linee laterali: il loro bordo esterno si trova a 2,45 metri dal punto centrale della linea di fondo, una per lato. Le linee partono dalla linea di fondo e arrivano al bordo esterno del prolungamento della linea di tiro libero, formando un’area rettangolare.
Per la profondità, il riferimento regolamentare è la linea di tiro libero: il suo bordo più lontano dal canestro si trova a 5,80 metri dal bordo interno della linea di fondo. Questo dato permette di collocare il limite superiore dell’area, ma non va letto come una misura presa indifferentemente dal centro o dall’esterno delle linee. Quando si verifica un campo, il bordo indicato conta quanto il numero.
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Closeout nel basket: come frenare sul tiratore senza concedere il primo passoLa linea di tiro libero propriamente detta è lunga 3,60 metri ed è centrata rispetto alla linea di fondo. È quindi più corta della larghezza dell’area dei tre secondi: a chiudere il rettangolo è il suo prolungamento ideale fino alle due linee laterali dell’area.
Quali linee delimitano il rettangolo
Partendo dal canestro e guardando verso il centro del campo, il limite inferiore coincide con la linea di fondo. I limiti a destra e a sinistra sono le due linee dell’area dei tre secondi, parallele tra loro. Il limite superiore è la linea di tiro libero prolungata lateralmente fino a incontrarle. È questo insieme di quattro lati, non il disegno di tutti i segni presenti sotto canestro, a individuare l’area.
C’è una distinzione importante quando si osserva se un giocatore si trova nell’area: secondo le regole FIBA, le linee che delimitano l’area ne fanno parte, tranne la linea di fondo. Toccare una delle due linee laterali, o il limite superiore, non equivale quindi a essere completamente fuori. La linea di fondo, invece, è anche il confine del terreno di gioco e non fa parte dell’area dei tre secondi.
I segni vicini da non confondere con i confini dell’area
Il semicerchio disegnato oltre la linea di tiro libero serve a indicare la zona utilizzata per l’esecuzione del tiro libero: la sua curva non delimita l’area dei tre secondi. Allo stesso modo, il semicerchio vicino al canestro relativo alla zona di non sfondamento ha una funzione regolamentare diversa. La forma dell’area dei tre secondi resta rettangolare anche se questi segni sono visibili al suo interno o nelle immediate vicinanze.
Anche le tacche lungo i lati dell’area, usate per il posizionamento dei giocatori durante i tiri liberi, non ne modificano larghezza o profondità. Per riconoscere il perimetro in una planimetria o sul parquet basta seguire le due linee laterali fino alla linea di tiro libero prolungata e tornare lungo la linea di fondo.
Il nome «area dei tre secondi» richiama la relativa regola di gioco, ma le sue misure non descrivono da sole quando si commette una violazione: contano anche il possesso della squadra, la posizione della palla e lo svolgimento dell’azione. Se l’obiettivo è misurare o identificare l’area, il riferimento rimane il rettangolo largo 4,90 metri tracciato tra la linea di fondo e il prolungamento della linea di tiro libero.
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