Fallo tecnico alla panchina nel basket: chi viene sanzionato e come si riprende il gioco

Nel basket giocato secondo le regole FIBA, un fallo tecnico commesso da una persona in panchina viene generalmente registrato a carico dell’allenatore, anche quando il comportamento è di un assistente o di una riserva. La squadra avversaria ottiene un tiro libero; poi il gioco riprende, di norma, dalla situazione in cui era stato interrotto. Per capire il referto e la rimessa successiva, però, bisogna distinguere chi ha tenuto il comportamento sanzionato e chi aveva diritto al pallone.
Chi viene sanzionato per un tecnico alla panchina
Il tecnico può nascere, per esempio, da proteste irrispettose, gesti offensivi o interferenze con lo svolgimento della gara da parte di chi si trova nell’area della panchina. L’arbitro individua il comportamento e lo comunica agli ufficiali di campo: non basta che qualcuno si sia alzato o abbia parlato perché scatti automaticamente un fallo. Conta ciò che è accaduto e la valutazione arbitrale.
Se il responsabile è l’allenatore, il tecnico viene registrato a suo carico come fallo personale dell’allenatore. Se invece il comportamento è di un assistente, di un sostituto, di un giocatore escluso o di un altro componente autorizzato della delegazione in panchina, il tecnico viene comunque addebitato all’allenatore sul referto, ma con una diversa indicazione. Questa distinzione consente di riconoscere se la condotta è attribuita direttamente all’allenatore oppure a un’altra persona della panchina.
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Shallow cut: come spostarsi dalla punta verso il lato palla senza chiudere la linea di penetrazioneDire che il fallo è «alla panchina», quindi, non significa che sia attribuito indistintamente alla squadra. È importante anche non confondere un sostituto seduto in panchina con uno dei cinque giocatori in campo: la posizione e lo status della persona al momento dell’episodio incidono su come il fallo viene registrato. I tecnici addebitati all’allenatore per condotte della panchina non entrano nel conteggio dei falli di squadra come un normale fallo commesso da un giocatore.
Qual è la sanzione e chi esegue il tiro libero
La sanzione ordinaria per un fallo tecnico alla panchina è un tiro libero per la squadra avversaria. Può eseguirlo un giocatore scelto da quella squadra secondo le procedure di gara: non è necessario che sia il giocatore coinvolto nella protesta o nell’azione durante la quale il gioco è stato fermato.
Il tiro libero del tecnico non comporta, da solo, una rimessa aggiuntiva per la squadra che lo esegue. È questa la differenza pratica da ricordare quando si guarda una partita: dopo il libero, il possesso non passa automaticamente agli avversari della panchina sanzionata. Un’eventuale espulsione per il ripetersi dei tecnici riguarda invece la posizione disciplinare dell’allenatore e non cambia, di per sé, il principio con cui si determina la ripresa del gioco.
Come riprende il gioco dopo il tecnico
Dopo l’esecuzione del tiro libero, la gara riprende dal punto in cui è stata interrotta. Se una squadra aveva il controllo della palla o aveva già diritto a una rimessa, conserva quel diritto: la rimessa si effettua nel punto previsto dalle regole per quella situazione. Per esempio, se la squadra A aveva una rimessa da effettuare e nel frattempo la panchina A riceve un tecnico, la squadra B tira il libero, ma la rimessa originaria resta alla squadra A.
Se il tecnico interrompe un’azione con una squadra in controllo del pallone, dopo il libero si assegna la rimessa a quella squadra nel punto appropriato più vicino al luogo in cui il gioco è stato fermato. Se invece, al momento dell’interruzione, nessuna squadra aveva il controllo né il diritto al pallone, la ripresa segue la procedura prevista per una situazione di salto a due, applicando la freccia del possesso alternato.
Per leggere correttamente una decisione arbitrale conviene dunque fare due domande separate: a chi viene registrato il tecnico? e chi aveva diritto alla palla prima dell’interruzione? La prima chiarisce il referto e le conseguenze disciplinari; la seconda spiega perché, dopo il tiro libero, possa rimettere in gioco anche la squadra la cui panchina è stata sanzionata. In episodi avvenuti durante un intervallo o insieme ad altre violazioni e falli, la sequenza di ripresa va invece valutata in base a tutte le decisioni registrate dagli arbitri.
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