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Palla incastrata tra ferro e tabellone nel basket: come si riprende il gioco

📅 20 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 3 min di lettura

Quando la palla viva resta incastrata tra ferro e tabellone, nel basket giocato con regole FIBA l’arbitro ferma il gioco: è una situazione di palla a due. Non si disputa però una nuova contesa; rimette la squadra indicata dalla freccia del possesso alternato, dal punto stabilito dagli arbitri. Non conta quale squadra abbia tirato per ultima. Le sequenze di tiri liberi prevedono eccezioni, da valutare in base alla penalità ancora da completare.

Come si decide quale squadra effettua la rimessa

La freccia del possesso alternato indica a quale squadra spetta la prossima rimessa quando si verifica una situazione di palla a due. Perciò, se un tiro si blocca tra anello e tabellone durante il gioco, basta guardare la direzione della freccia: la squadra indicata ottiene la palla per la rimessa. L’arbitro segnala l’interruzione e gli ufficiali di gara verificano l’indicazione prima di riprendere.

Questo criterio può produrre un risultato meno intuitivo di quanto sembri. Se tira la squadra A e la freccia indica la squadra B, rimette B. Se invece la freccia indica A, la squadra che ha appena tirato mantiene la possibilità di giocare la palla. La direzione del tiro e l’ultimo tocco non sostituiscono il possesso alternato.

La freccia non cambia nel momento in cui la palla si incastra: viene invertita dopo che la rimessa per possesso alternato è terminata secondo il regolamento. Non bisogna quindi leggerla come un’indicazione di chi aveva il possesso prima del fischio, ma di chi ha diritto alla prossima rimessa di questo tipo.

Da dove riprende il gioco

La squadra avente diritto effettua una rimessa dall’esterno del campo, nel punto designato dall’arbitro più vicino al luogo in cui si è verificata la situazione di palla a due, salvo le posizioni escluse dalle regole per le rimesse. Nel caso della palla incastrata, ciò significa normalmente una rimessa dalla linea di fondo nei pressi del canestro interessato, non una rimessa automatica da metà campo.

Il giocatore incaricato riceve la palla dall’arbitro e la mette in gioco rispettando le normali regole della rimessa. La squadra che difende può contrastare la ricezione, ma non può prendersi la palla soltanto perché il tiro avversario non è entrato. La decisione su chi rimette è già determinata dalla freccia.

Quando non basta guardare la freccia

La regola appena descritta riguarda una palla viva incastrata durante il gioco ordinario. Se l’episodio avviene nel corso di una sequenza di tiri liberi, oppure al termine di una penalità che prevede anche il possesso della palla, non si può assegnare automaticamente una rimessa per possesso alternato: gli arbitri devono prima considerare i tiri liberi o la rimessa ancora previsti dalla penalità.

Va distinta anche la palla che resta effettivamente bloccata da quella che colpisce ferro o tabellone e poi ricade in campo. Nel secondo caso, se non intervengono altre violazioni o un fischio arbitrale, il gioco prosegue e i giocatori possono contendere il rimbalzo. Quando invece la palla è incastrata, nessuno deve tentare di recuperarla per continuare l’azione: si attende l’interruzione e la successiva rimessa.

Questa risposta si riferisce al regolamento FIBA, adottato nelle competizioni che lo applicano. In una partita disputata con un altro regolamento, la procedura per risolvere una situazione di palla a due può essere diversa: per sapere chi rimette occorre seguire le regole della competizione, non presumere che sia sempre presente la freccia.

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