Tiro da metà campo nel basket: quanti punti vale se entra

Un tiro da metà campo che entra vale tre punti nel basket tradizionale, a condizione che il giocatore abbia rilasciato la palla da fuori della linea dei tre punti e che il canestro sia valido. La distanza eccezionale non dà punti aggiuntivi: un tiro da metà campo ha lo stesso valore di qualsiasi altro canestro segnato da oltre l’arco.
Perché il tiro da metà campo vale tre punti
Nel basket a cinque, il punteggio di un canestro dal campo dipende dalla posizione da cui parte il tiro, non dalla distanza percorsa dalla palla. Un canestro realizzato dall’interno dell’arco vale due punti; uno realizzato da fuori vale tre. Poiché la metà campo si trova ben oltre la linea dei tre punti, un tiro effettuato da lì rientra nella seconda categoria.
Non esiste una fascia da quattro o cinque punti per i tiri particolarmente lontani nelle normali partite di basket a cinque. Un lancio dalla propria metà campo, per quanto difficile o spettacolare, resta quindi un tiro da tre. Anche se la palla attraversa quasi tutto il campo prima di entrare, il suo percorso non modifica il valore del canestro.
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Per stabilire se un tiro è da due o da tre, gli arbitri considerano la posizione del tiratore quando lascia il terreno prima di rilasciare la palla. Se un giocatore salta da fuori dell’arco e tira mentre è in aria, il tiro è da tre anche se atterra più vicino al canestro. Se invece al momento del salto tocca la linea dei tre punti, il canestro vale due: la linea fa parte dell’area da due punti.
Nel caso di un tiro da metà campo, di solito non ci sono dubbi sulla distanza dall’arco. La precisazione diventa utile quando un giocatore avanza rapidamente e tira nei pressi della linea dei tre punti: non conta dove atterra, né dove si trova la palla quando entra, ma la posizione da cui ha effettuato il tiro secondo le regole di gioco.
Quando il canestro da metà campo è valido
La situazione più comune è il tiro tentato allo scadere di un quarto o della partita. Il suono della sirena mentre la palla è in volo non annulla automaticamente il canestro: se il tiro è stato rilasciato prima dello scadere del tempo e la palla entra, i tre punti possono essere assegnati. Se invece la palla è ancora nella mano del giocatore allo scadere, il canestro non vale. Nelle azioni dubbie, gli arbitri verificano la sequenza con gli strumenti previsti dalla competizione.
Un tiro dalla propria metà campo può essere tentato anche durante un’azione ordinaria. Deve però rispettare le regole applicabili a quell’azione, compresi il tempo a disposizione per il possesso e le eventuali infrazioni precedenti. Per esempio, se il gioco è già stato fermato per una violazione prima che il tiro sia valido, vedere la palla entrare nel canestro non basta per ottenere i punti.
Un fallo sul tiratore è un caso distinto dal valore del tiro. Se il giocatore è effettivamente in atto di tiro, il canestro entra ed è convalidato, i tre punti restano tali e può aggiungersi un tiro libero secondo il regolamento applicato. La sola circostanza che il giocatore si trovi a metà campo, però, non rende ogni lancio o contatto un fallo su un tiro: questa valutazione spetta agli arbitri.
La distinzione con il basket 3×3
La risposta «tre punti» riguarda il basket tradizionale a cinque, quello a cui normalmente ci si riferisce parlando di tiro da metà campo. Nel basket 3×3 il sistema di punteggio è diverso: un canestro realizzato da fuori dell’arco vale due punti, non tre. Inoltre il 3×3 si gioca su un campo ridotto, quindi l’espressione «tiro da metà campo» non descrive la stessa situazione della partita a campo intero.
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