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Tecnica

Come posizionare i piedi nel tiro dagli angoli del campo

📅 29 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Nel tiro dall’angolo, posiziona entrambi i piedi dentro il campo e, se cerchi una tripla, oltre la linea dei tre punti senza toccarla. Parti da una base stabile, con i piedi orientati in modo da permettere a ginocchia, anche e spalle di accompagnare il tiro senza torsioni forzate. La difficoltà specifica dell’angolo è gestire poco spazio tra linea laterale, linea di fondo e arco: prima di tirare, controlla dove atterreranno i piedi dopo la ricezione.

Dove mettere i piedi rispetto alle linee

Una posizione di partenza utile è appena all’interno della linea laterale e oltre l’arco dei tre punti, lasciando un margine che ti consenta di ricevere, sistemare i piedi e saltare senza dover correggere l’equilibrio all’ultimo istante. Non serve cercare con le punte la distanza minima possibile dalla linea: qualche spazio in più può rendere il gesto più ripetibile. Guarda anche la linea di fondo, soprattutto se ricevi spostandoti verso l’angolo.

Perché il tiro valga tre punti, al momento del rilascio il tiratore non deve essere a contatto con la linea dei tre punti né con l’area interna all’arco. Se un piede tocca la linea, il tiro è da due. Per restare in campo, invece, non devi toccare la linea laterale o quella di fondo mentre hai il controllo della palla: le linee di delimitazione sono fuori dal campo. È una distinzione utile durante l’allenamento, perché un tiro tecnicamente ben eseguito può perdere valore o essere annullato per pochi centimetri di posizionamento.

Il criterio generale è lo stesso, ma la geometria dell’angolo dipende dal regolamento applicato, per esempio FIBA o NBA: posizione e andamento della linea dei tre punti non sono identici. Su un campo che non conosci, verifica le linee effettivamente tracciate anziché affidarti alla distanza che usi abitualmente dal bordo.

Come orientare la base per tirare in equilibrio

Tieni i piedi a una larghezza comoda, indicativamente vicina a quella delle spalle, con il peso distribuito sull’avampiede senza sollevare i talloni in modo rigido. Ginocchia leggermente flesse e busto stabile ti permettono di salire nel tiro con un movimento continuo. Evita una base così stretta da farti oscillare lateralmente o così larga da rendere difficile la spinta verso l’alto.

Non esiste un obbligo di tenere entrambi i piedi perfettamente paralleli al canestro. Puoi avere il piede del lato di tiro leggermente avanzato o una lieve rotazione della base, purché il movimento rimanga naturale e tu riesca a ripeterlo. Dall’angolo, forzare le punte direttamente verso il ferro può portare alcuni giocatori a torcere il tronco; orientare il corpo in modo confortevole è più utile che imitare una posizione identica per tutti.

Usa il salto come verifica: se per tirare devi spostarti nettamente verso la linea laterale o quella di fondo, probabilmente stai partendo sbilanciato o troppo vicino al bordo. Cerca una salita prevalentemente verticale e una ricaduta controllata. Dopo il rilascio puoi atterrare oltre una linea senza che questo, da solo, cambi il valore del tiro già effettuato; resta comunque importante non costruire un gesto che ti porti abitualmente fuori dal campo, perché limita la possibilità di giocare l’azione successiva.

Ricezione dall’angolo: preparare i piedi prima della palla

Su un passaggio verso un tiratore già fermo, osserva prima lo spazio disponibile e prepara una base compatibile con il tiro. Al momento della presa puoi usare un piccolo aggiustamento dei piedi, ma evita di ricevere sulla linea contando di rientrare dopo: se sei fuori dal campo quando tocchi la palla, l’azione si interrompe. Le mani si preparano a ricevere, mentre i piedi rendono possibile tirare subito senza una correzione ampia.

Se arrivi in movimento, prova in allenamento sia un arresto a due piedi sia un arresto in successione. Il primo può aiutarti a fermare uno spostamento laterale; il secondo può risultare più naturale quando il passaggio accompagna la tua corsa. In entrambi i casi l’obiettivo è arrivare alla ricezione con i piedi entro il campo, dietro l’arco se vuoi tentare da tre, e con il corpo già abbastanza orientato da non dover ruotare durante il salto. Nel scegliere la sequenza dei passi, rispetta sempre le regole sui passi previste dal regolamento della gara.

Per controllare il posizionamento, fai eseguire una serie di passaggi dall’ala verso l’angolo e alterna ricezioni da fermo e in movimento. Prima di valutare se il tiro entra, verifica tre cose: dove appoggiano i piedi alla presa, se qualcuno tocca una linea al rilascio e dove ricadi. Un compagno o una ripresa laterale possono rendere visibili errori che il tiratore, concentrato sul canestro, tende a non notare.

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