Che cosa indica la percentuale di tiri dal pitturato

La percentuale di tiri dal pitturato indica, di solito, quale parte dei tiri dal campo di una squadra o di un giocatore viene tentata nell’area vicina al canestro chiamata pitturato. La condizione decisiva è il denominatore: se si dividono i tentativi dal pitturato per tutti i tentativi dal campo, si misura la distribuzione dei tiri; se si dividono i canestri segnati dal pitturato per i tentativi dalla stessa zona, si misura invece la precisione. Prima di interpretare il dato bisogna quindi leggere l’etichetta della statistica o la sua formula.
Come si calcola la quota di tiri dal pitturato
Quando la statistica descrive dove una squadra sceglie di tirare, il calcolo è: tentativi dal pitturato divisi per tentativi complessivi dal campo, moltiplicati per 100. Se una squadra tenta 20 tiri dal pitturato su 50 tiri dal campo, la quota è del 40%. Questo non significa che abbia segnato il 40% di quei tiri: dice soltanto che quattro tentativi su dieci sono arrivati da quella zona.
Nel totale dei tiri dal campo rientrano i tentativi da due e da tre punti registrati come tali; i tiri liberi restano fuori. Un tiro su cui viene commesso fallo non sempre compare tra i tentativi dal campo: la registrazione dipende dall’esito dell’azione e dalle regole statistiche applicate. Per controllare un dato, è più affidabile confrontare le voci dei tentativi presenti nel tabellino o nella mappa di tiro che contare a vista ogni conclusione vista durante la partita.
Potrebbe interessarti anche
Come distinguere la quota di tiri dalla percentuale realizzativa
La percentuale realizzativa dal pitturato risponde a un’altra domanda: quanti dei tiri tentati in quella zona sono entrati? La formula è canestri dal pitturato divisi per tentativi dal pitturato, moltiplicati per 100. Se, nell’esempio precedente, la squadra segna 12 dei suoi 20 tentativi nel pitturato, la precisione da quella zona è del 60%, mentre la quota dei tentativi sul totale rimane del 40%.
Le due percentuali possono muoversi in direzioni diverse. Una squadra può cercare spesso il pitturato ma trovare conclusioni difficili contro una difesa schierata; un’altra può arrivarci meno spesso e convertire meglio le occasioni ottenute. Per evitare equivoci, espressioni come «tiri dal pitturato: 40%» vanno lette insieme all’intestazione della colonna: «frequenza», «quota dei tentativi» o «shot distribution» indicano una scelta di tiro, mentre «FG% nel pitturato» indica la riuscita di quei tiri.
Quali conclusioni rientrano nel pitturato
Il pitturato è la zona delimitata dalle linee dell’area dei tre secondi sotto il canestro. Può comprendere layup, schiacciate, ganci, floater e tiri in sospensione: conta la zona attribuita al tentativo, non il nome del gesto tecnico. Non va confuso con la sola area ristretta sotto il ferro, che alcune statistiche trattano come sottozona distinta. Per questo «tiri al ferro» e «tiri dal pitturato» non sono necessariamente la stessa voce.
Le dimensioni e le linee del campo dipendono dal regolamento della competizione, per esempio FIBA o NBA. La definizione geometrica della zona va quindi riferita al campo su cui si gioca. Inoltre, «percentuale di tiri dal pitturato» non è di per sé una regola di gioco: è una statistica costruita attribuendo una posizione ai tiri. Due fornitori possono presentare categorie diverse, soprattutto per i tentativi vicini alle linee o per le suddivisioni interne dell’area. Nel confronto tra campionati o piattaforme conviene verificare che zona e denominatore siano definiti allo stesso modo.
Che cosa si può capire dal dato, e che cosa no
Una quota elevata suggerisce che molti possessi terminano con una conclusione dall’area: può dipendere da penetrazioni, tagli, gioco vicino a canestro o rimbalzi offensivi. Da sola, però, non dimostra che l’attacco sia efficace. Per valutarlo servono almeno la precisione da quella zona, il numero assoluto dei tentativi e il contesto: 4 tiri su 10 e 40 su 100 producono la stessa quota, ma descrivono volumi diversi.
Neppure una quota bassa indica automaticamente un problema. Una squadra può ottenere buoni tiri da fuori o andare spesso in lunetta dopo aver attaccato l’area: in quest’ultimo caso, alcune azioni vicino al ferro non aumentano i tentativi dal campo registrati. La lettura più utile è confrontare partite o giocatori con la stessa definizione statistica e chiedersi separatamente quanto spesso si tira nel pitturato e con quale risultato.




Che cosa indica la differenza rimbalzi in una partita
Che cosa significa pick and slip nel basket
Come eseguire una virata dal palleggio senza perdere il controllo
Quarto NBA e tempo effettivo: perché una partita dura molto più del cronometro