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Tecnica

Come uscire da un blocco verticale per ricevere in equilibrio

📅 5 Novembre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Per uscire da un blocco verticale e ricevere in equilibrio, non basta correre attorno al compagno: prepara il taglio, passa vicino al blocco e rallenta quel tanto che serve per orientare piedi, busto e mani verso il passaggio. La traiettoria dipende dalla posizione del difensore. Se anticipa l’uscita prevista, forzare il percorso fino al punto di ricezione rischia di farti arrivare coperto o sbilanciato.

Prepara il taglio prima di usare il blocco

Un blocco verticale accompagna un movimento lungo il campo, per esempio di un esterno che parte vicino alla linea di fondo e sale verso l’ala o la parte alta del perimetro. Prima di muoverti, riconosci dove si trova il bloccante, da quale lato puoi passargli e dove il compagno con la palla ha una linea di passaggio. Il punto di arrivo non è un segno fisso sul parquet: è uno spazio in cui puoi ricevere senza che il difensore sia già tra te e la palla.

Per non rendere prevedibile l’uscita, puoi fare un breve movimento nella direzione opposta prima di cambiare passo verso il blocco. L’obiettivo è costringere il difensore a reagire e creare un piccolo vantaggio, non allungare il percorso. Nel cambio di direzione abbassa il baricentro, spingi con il piede esterno e accelera passando vicino alla spalla del bloccante. Lasciare troppo spazio tra voi offre al difensore un varco per seguirti; cercare il contatto o spingere il difensore, invece, non è un modo corretto di sfruttare il blocco.

La coordinazione conta quanto la velocità. Parti quando il bloccante è in posizione per fermarsi e offrire un ostacolo legale al difensore, non mentre sta ancora inseguendo la tua traiettoria. Anche tu devi evitare di trascinarlo verso un contatto improvviso. Le valutazioni arbitrali dipendono dal regolamento applicato, per esempio FIBA o NBA, e dalla situazione concreta: per eseguire bene l’azione è più utile concentrarsi su posizione, tempi e assenza di spinte che affidarsi all’idea che ogni contatto sia consentito.

Leggi il difensore e scegli dove uscire

Se il difensore ti segue da dietro e resta impigliato nel blocco, esci stretto e guadagna spazio verso la linea di passaggio. Se invece passa lontano dal bloccante, puoi fermarti prima o allargarti nello spazio che ti concede, senza correre automaticamente fino al punto previsto. Guarda il difensore mentre ti avvicini al blocco, non soltanto dopo averlo superato: la scelta utile spesso va fatta prima che tu sia completamente libero.

Quando il difensore anticipa il lato verso cui volevi uscire, valuta un cambio di direzione e un taglio verso il canestro, se lo spazio è aperto e il passatore può vederti. Se un secondo difensore chiude quel taglio, non insistere in mezzo a due avversari: puoi proseguire verso uno spazio libero e lasciare che la squadra trovi un’altra soluzione. L’obiettivo della lettura non è eseguire una variante a tutti i costi, ma evitare che un’uscita già negata diventi una ricezione difficile.

Frena e ricevi pronto a giocare

Una volta superato il blocco, non continuare ad accelerare fino a quando la palla è già in volo. Rallenta con passi controllati, orienta il busto verso il passatore e mostra un bersaglio con le mani. Arriva in uno spazio che permetta al compagno di servirti senza dover lanciare la palla attraverso il difensore. Chiamare il passaggio può aiutare, ma la tua posizione e il contatto visivo con chi ha la palla contano di più.

Per ricevere in equilibrio, tieni il baricentro stabile e i piedi pronti per la scelta successiva: tiro, penetrazione o passaggio. Puoi arrestarti su due tempi oppure con un arresto simultaneo, in base alla velocità, al passaggio e alla giocata che vuoi preparare. Non serve imporre sempre la stessa posizione dei piedi; serve evitare di ricevere con il peso che ti porta fuori dallo spazio utile. Controlla inoltre il piede perno secondo il regolamento della competizione quando, dopo la ricezione, inizi a muoverti.

In allenamento, prova l’azione prima senza difesa e poi con un difensore che alterna inseguimento e anticipo. Dopo ogni ricezione verifica tre cose: sei passato vicino al blocco senza cercare contatti irregolari, il passatore aveva una linea libera e puoi compiere la giocata successiva senza dover recuperare l’equilibrio. Se una di queste manca, correggi tempi o traiettoria prima di aumentare la velocità.

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