Che cosa sono i falli di squadra nel basket FIBA

Nel basket FIBA, i falli di squadra sono i falli commessi dai giocatori di una squadra e conteggiati collettivamente in un periodo di gioco. La soglia pratica da ricordare è questa: dopo quattro falli di squadra nel quarto, la squadra entra in situazione di penalità. Dal fallo successivo, un normale fallo personale su un avversario che non sta tirando comporta due tiri liberi, salvo le eccezioni previste dal regolamento.
Come si contano i falli di squadra
Il conteggio appartiene alla squadra, non al singolo giocatore. Se quattro giocatori diversi commettono un fallo ciascuno nello stesso quarto, la squadra ha già raggiunto quattro falli. Allo stesso tempo, ogni giocatore conserva il proprio conteggio personale: sono due registrazioni distinte, utili per conseguenze diverse.
Ai fini del totale di squadra si registrano i falli personali, antisportivi, squalificanti e tecnici commessi dai giocatori. Un fallo tecnico attribuito all’allenatore o alla panchina, invece, non si aggiunge ai falli di squadra. Per capire il numero mostrato sul tabellone bisogna quindi guardare a chi è stato attribuito il fallo, non soltanto al tipo di sanzione annunciata dagli arbitri.
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Il conteggio si riferisce al quarto in corso. All’inizio del quarto successivo riparte da zero; un tempo supplementare, invece, è considerato una continuazione del quarto periodo ai fini dei falli di squadra. Una squadra che ha già raggiunto la penalità nel quarto quarto resta dunque in penalità durante il supplementare.
Quando scatta il bonus dei tiri liberi
Con il quinto fallo di squadra nel quarto, la penalità si applica al fallo stesso: non occorre aspettare il sesto. Nel caso più comune, se il difensore commette un fallo personale su un giocatore che non è in atto di tiro, l’avversario ottiene due tiri liberi al posto della consueta rimessa. Per esempio, se una squadra ha già quattro falli e un suo giocatore trattiene un avversario lontano dal tiro, quel fallo porta il totale a cinque e l’avversario tira due liberi.
Il bonus non sostituisce le sanzioni specifiche di ogni situazione. Se il fallo avviene durante un tiro, i tiri liberi dipendono dall’esito dell’azione e dal valore del tiro tentato: un canestro realizzato può essere seguito da un tiro libero aggiuntivo; se il tiro non entra, possono spettarne due o tre. Anche un fallo antisportivo segue una propria sanzione. Non basta quindi vedere che una squadra è in penalità per stabilire quanti liberi saranno assegnati.
Le eccezioni da riconoscere durante la partita
La distinzione più importante riguarda il fallo commesso dalla squadra che ha il controllo della palla viva, oppure ha diritto a una rimessa. Se un attaccante con il controllo della palla commette un normale fallo personale, la squadra avversaria ottiene la rimessa, non due tiri liberi per il solo fatto che gli attaccanti sono in penalità. Il fallo, però, si aggiunge comunque al totale di squadra.
Per leggere correttamente una situazione, conviene fare tre verifiche in ordine: quanti falli di squadra sono già stati registrati nel periodo, a chi è stato attribuito il nuovo fallo e quale sanzione prevede quel tipo di azione. Questo evita due errori frequenti: pensare che il quarto fallo dia già automaticamente due liberi e credere che, dopo il quinto, qualsiasi fischio produca sempre la stessa coppia di tiri liberi.




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