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Giocatore eliminato per falli nel basket FIBA: cosa succede alla squadra dopo il quinto fallo

📅 18 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Nel basket FIBA, un giocatore che raggiunge cinque falli personali deve lasciare la partita e non può rientrare. La sua squadra lo sostituisce con un compagno disponibile; non gioca automaticamente in inferiorità numerica e non subisce una penalità aggiuntiva solo perché quel fallo è il quinto del giocatore. L’eventuale possesso o i tiri liberi per gli avversari dipendono dal fallo appena commesso e dalla situazione dei falli di squadra.

Cosa accade quando viene fischiato il quinto fallo

L’arbitro segnala il fallo al tavolo degli ufficiali di campo, che aggiorna il conteggio individuale. Quando risulta il quinto, il giocatore viene informato che non può più partecipare alla gara e deve uscire dal campo. Un compagno idoneo prende il suo posto prima che il gioco riprenda, secondo la procedura di sostituzione. Da quel momento l’allenatore dovrà gestire il resto della partita senza quel giocatore, anche se mancano pochi secondi alla fine.

Il limite riguarda i falli attribuiti al singolo giocatore: non si azzera al cambio di quarto e non dipende dal numero di minuti disputati. Entrano nel conteggio anche eventuali falli tecnici addebitati personalmente al giocatore. Un tecnico addebitato all’allenatore o alla panchina, invece, non diventa un fallo personale di un atleta in campo.

Uscire per cinque falli non equivale necessariamente a essere espulsi per un comportamento grave. Una squalifica può derivare da specifiche infrazioni disciplinari e comporta conseguenze proprie; il quinto fallo, invece, impedisce al giocatore di proseguire perché ha raggiunto il limite individuale. Per capire cosa succede nell’azione successiva bisogna guardare al tipo di fallo fischiato, non soltanto al totale personale.

La squadra resta in cinque? Sostituzioni e casi limite

Se ha un sostituto disponibile, la squadra continua a giocare con cinque atleti. Può scegliere tra i giocatori a referto che sono ancora idonei a entrare: non è obbligata a sostituire il giocatore uscito con un pari ruolo. L’effetto pratico del quinto fallo è quindi soprattutto sulla rotazione: l’allenatore perde una possibile scelta per attacco, difesa e gestione degli ultimi possessi.

Se non ci sono sostituti disponibili, la partita non termina automaticamente al quinto fallo di un giocatore: la squadra può proseguire con meno di cinque atleti. È un caso diverso da quello abituale, ma chiarisce un punto importante: il regolamento non consente a chi ha raggiunto cinque falli di rientrare per «completare» il quintetto. Se i giocatori rimasti sul campo e pronti a giocare scendono sotto il minimo previsto dalle regole FIBA, la gara termina con sconfitta per inferiorità numerica.

Il quinto fallo dà sempre tiri liberi agli avversari?

No. Il numero cinque compare in due conteggi distinti: i falli personali del giocatore, che determinano la sua uscita, e i falli di squadra nel periodo, che possono cambiare la sanzione per un fallo difensivo. Un giocatore può raggiungere il limite individuale senza che la sua squadra sia già in bonus nel quarto; viceversa, una squadra può essere in bonus mentre nessun suo atleta è vicino al quinto fallo.

Per un fallo su un tiratore si applica la normale sanzione legata al tiro: i tiri liberi dipendono dal tentativo e dal fatto che il canestro sia stato realizzato o meno. Per un comune fallo difensivo lontano dall’atto di tiro, invece, conta il totale dei falli di squadra: dopo i primi quattro falli di squadra nel quarto, i successivi falli personali difensivi sono normalmente puniti con due tiri liberi. Se il limite di squadra non è stato superato, di norma gli avversari riprendono con una rimessa. Falli offensivi e altre situazioni particolari seguono le rispettive sanzioni, quindi non vanno ricondotti automaticamente alla regola dei due liberi.

Per leggere correttamente un episodio, verifica nell’ordine chi ha commesso il fallo, se per lui è il quinto, quale tipo di fallo è stato fischiato e quanti falli di squadra risultano nel periodo. Solo il primo dato decide se quel giocatore deve uscire; gli altri stabiliscono come riprende il gioco. Nei tempi supplementari, ai fini dei falli di squadra, si prosegue con il conteggio del quarto periodo: anche lì il quinto fallo personale resta definitivo per il giocatore.

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