Home › Regole del basket › Quanto dura un quarto nel basket? Minuti di gioco e intervalli in NBA e FIBA
Regole del basket

Quanto dura un quarto nel basket? Minuti di gioco e intervalli in NBA e FIBA

📅 15 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Il tabellone segna 2:00 alla fine del quarto, poi arrivano un fallo, due tiri liberi e un timeout. Chi aspetta l’intervallo guardando l’orologio può avere l’impressione che quei due minuti non finiscano mai. La risposta è nel cronometro di gara: un quarto dura 10 minuti nel basket regolato dalle norme FIBA e 12 minuti in NBA, ma sono minuti di gioco, non una promessa sulla durata effettiva davanti alla televisione o sugli spalti.

Dieci minuti FIBA, dodici NBA: il tempo segnato sul tabellone

Una partita FIBA è divisa in quattro quarti da 10 minuti: il tempo regolamentare totale è quindi di 40 minuti. In NBA i quattro periodi sono da 12 minuti, per un totale di 48 minuti regolamentari. Se si sta seguendo una partita e non si conosce il regolamento applicato, il tempo impostato all’inizio del primo quarto offre un indizio immediato: 10:00 indica il formato FIBA, 12:00 quello NBA.

La differenza non va confusa con la durata di un’azione o con quella di un singolo possesso: qui si parla esclusivamente del tempo assegnato a ciascun periodo. Gli otto minuti complessivi in più della NBA sono distribuiti in parti uguali, due per quarto. Per approfondire le conseguenze sul ritmo e sulle scelte delle squadre, oltre alla semplice lettura del cronometro, c’è il confronto tra i tempi di gioco NBA e FIBA.

Le pause tra i quarti non sono minuti di gioco

Finito il primo quarto, le squadre non ripartono subito; lo stesso accade tra terzo e quarto. Nel regolamento FIBA questi due intervalli durano 2 minuti. La pausa fra secondo e terzo quarto, cioè l’intervallo di metà partita, dura invece 15 minuti. Sono periodi distinti dai 40 minuti di gioco: sommarli serve a stimare quanto tempo passerà, non a calcolare il punteggio o il tempo residuo sul tabellone.

In NBA l’intervallo di metà partita è anch’esso di 15 minuti. Le pause fra primo e secondo quarto e fra terzo e quarto dipendono dalla trasmissione: il regolamento NBA prevede 2 minuti e 30 secondi per le partite con copertura locale e 3 minuti e 30 secondi per quelle trasmesse dalla televisione nazionale. Chi confronta una gara NBA con una FIBA deve dunque distinguere sia la lunghezza dei quarti sia quella delle pause.

Un calcolo aiuta a fissare la differenza. Senza supplementari e senza considerare le interruzioni durante il gioco, una gara FIBA comprende 40 minuti sul cronometro e 19 minuti di intervalli fra i quarti: 2 + 15 + 2. In NBA i minuti regolamentari sono 48, ai quali si aggiungono 20 minuti di pause fra i quarti in una gara con copertura locale, oppure 22 in una gara televisiva nazionale. Queste somme non indicano la durata reale della partita: sono soltanto la base da cui partire.

Perché dieci minuti sul cronometro possono richiederne molti di più

Il cronometro di gara non scorre ininterrottamente dall’inizio alla fine del quarto. Quando il gioco si ferma, anche il tempo di gioco si arresta secondo le regole applicabili. Falli, tiri liberi, timeout e altre interruzioni possono quindi allungare la permanenza in campo pur lasciando invariata la durata regolamentare del periodo.

Si vede soprattutto nei finali combattuti: una squadra può chiamare timeout, un’altra può commettere fallo e il gioco riprende soltanto dopo le procedure necessarie. Se mancano 30 secondi sul tabellone, non significa che fra 30 secondi di orologio sarà suonata la sirena. Al contrario, durante una fase senza interruzioni la differenza fra tempo di gara e tempo trascorso è molto meno evidente.

Per organizzarsi come spettatore, conviene quindi usare i 40 o 48 minuti per capire quanto basket resta da giocare, non per stabilire un orario preciso di fine partita. Anche la durata dei timeout e l’eventuale necessità di verificare un episodio rendono poco affidabile una stima fatta sommando soltanto quarti e intervalli.

Parità dopo il quarto periodo: quanto dura un supplementare

Se il punteggio è pari alla fine del quarto quarto, la partita prosegue. Sia nelle regole FIBA sia in NBA, ogni supplementare dura 5 minuti di gioco. Se la parità rimane, se ne disputa un altro: non esiste un numero fisso di supplementari già compreso nei 40 o nei 48 minuti regolamentari.

Prima di ciascun supplementare, il regolamento FIBA prevede un intervallo di 2 minuti. Quello NBA prevede 2 minuti e 30 secondi prima del supplementare. Per leggere correttamente la durata di una gara finita oltre il quarto periodo, bisogna dunque aggiungere sia i cinque minuti di ciascun supplementare sia le pause e le interruzioni effettivamente avvenute. Una partita FIBA chiusa dopo un solo supplementare ha 45 minuti di gioco sul cronometro; una NBA, 53. Nessuno dei due numeri, da solo, dice quanto tempo sia passato dalla palla a due iniziale alla sirena finale.

Fonti

Foto: MCL Media library, MCL internal media library.

Redazione

Redazione del sito.