Fallo su un giocatore senza palla nel basket: quando si assegnano tiri liberi

Un fallo su un giocatore senza palla può portare ai tiri liberi, ma non automaticamente. Nel regolamento FIBA, usato nelle competizioni italiane, la decisione dipende soprattutto da chi commette il fallo, dal numero di falli di squadra nel periodo e dall’eventuale natura speciale dell’infrazione. Se un difensore commette un normale fallo personale su un attaccante lontano dalla palla, prima del bonus si riprende di regola con una rimessa; dal quinto fallo di squadra nel periodo si assegnano invece due tiri liberi.
Fallo del difensore: rimessa o due tiri liberi?
Il caso più comune è una trattenuta, una spinta o un blocco irregolare commesso dal difensore ai danni di un avversario che si sta smarcando. Il giocatore colpito non deve essere il portatore di palla perché il contatto venga sanzionato: ciò che conta è che l’arbitro lo giudichi falloso. Se si tratta di un normale fallo personale e la squadra del difensore non ha ancora raggiunto il bonus nel periodo, la squadra avversaria ottiene una rimessa, salvo altre disposizioni applicabili alla situazione di gioco.
La sanzione cambia quando quel fallo è il quinto fallo di squadra nel quarto, o uno dei successivi: in questo caso il giocatore che ha subito il contatto tira due liberi. I falli commessi nei tempi supplementari si sommano, ai fini del bonus, a quelli del quarto periodo. Per capire la decisione arbitrale bisogna quindi guardare il conteggio della squadra che ha commesso il fallo, non quello personale del giocatore e nemmeno la posizione della palla.
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Passaggio schiacciato sotto pressione: quando libera un compagno e quando diventa rischiosoIl fatto che un compagno stia tirando non trasforma il contatto sul giocatore senza palla in un fallo «sul tiro». Se il fallo è subito da un altro giocatore, i liberi si determinano in base alla penalità prevista per quel fallo, non in base al valore del tiro tentato. Anche quando il canestro viene realizzato, non si assegna per questo un libero aggiuntivo al tiratore: l’eventuale sanzione per il contatto lontano dalla palla va valutata separatamente, tenendo conto anche del momento in cui è avvenuto.
Se il fallo è dell’attacco, il bonus non dà liberi alla difesa
La direzione del fallo è decisiva. Un attaccante senza palla può commettere un blocco irregolare mentre cerca di liberare un compagno, oppure spingere il difensore per guadagnare spazio. Se la sua squadra ha il controllo della palla, si tratta di un fallo della squadra in controllo: gli avversari ottengono il possesso con una rimessa, non due tiri liberi, anche se la squadra dell’attaccante ha già superato il limite dei falli nel periodo.
Per questo «siamo in bonus» non basta a prevedere i liberi dopo ogni fischio. Occorre prima stabilire se il fallo è stato commesso dalla squadra in controllo della palla. Se il controllo è già terminato, per esempio perché il tiro è stato rilasciato, la valutazione può essere diversa: il momento esatto del contatto diventa importante.
Infrazioni speciali e controlli utili per leggere il fischio
Il conteggio dei falli di squadra non esaurisce tutti i casi. Un fallo antisportivo su un giocatore senza palla comporta una sanzione propria, con tiri liberi e successivo possesso secondo le regole applicabili. Anche il fallo commesso da un difensore durante una rimessa negli ultimi due minuti del quarto periodo o di un supplementare può essere punito in modo specifico: se avviene prima che la palla sia rilasciata dal giocatore incaricato della rimessa, il regolamento FIBA prevede un tiro libero e la rimessa per la squadra che ha subito il fallo. Non va confuso con un normale contatto durante il gioco.
Per orientarsi davanti a un fallo lontano dalla palla, conviene verificare nell’ordine chi lo ha commesso, se una squadra aveva ancora il controllo della palla, quanti falli di squadra aveva già nel periodo e se l’arbitro ha segnalato un’infrazione speciale. Questo spiega perché due trattenute apparentemente simili possano produrre riprese diverse: rimessa in un caso, due liberi in un altro. Il solo fatto che il giocatore colpito non avesse la palla non determina la sanzione.
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