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Come funziona il limite di falli personali nel regolamento FIBA

📅 3 Novembre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Nel regolamento FIBA, un giocatore che raggiunge cinque falli deve lasciare la partita e non può rientrare. Nel conteggio individuale rientrano i falli personali, ma anche eventuali falli tecnici e antisportivi attribuiti al giocatore. Il limite riguarda l’intera gara: i falli non si azzerano alla fine di un quarto e continuano a contare negli eventuali tempi supplementari.

Quali falli contano per il limite individuale

Il fallo personale è un’infrazione dovuta a un contatto irregolare con un avversario, per esempio una spinta, una trattenuta o un contatto che ostacola illegalmente il movimento. Conta come fallo del giocatore sia quando viene commesso in difesa sia quando viene commesso in attacco. Non occorre, quindi, che il fallo produca tiri liberi perché entri nel suo conteggio.

Nel totale dei cinque rientrano anche i falli tecnici e antisportivi assegnati a quel giocatore. Un fallo tecnico fischiato all’allenatore, invece, non diventa un fallo individuale di un atleta. È importante distinguere la persona a cui viene attribuita la sanzione: è questo dato, riportato nel referto, a determinare il conteggio personale.

La soglia dei cinque non è l’unico motivo per cui un giocatore può dover lasciare la gara. Nel regolamento FIBA, due falli tecnici oppure due falli antisportivi, così come un tecnico e un antisportivo, comportano la squalifica del giocatore anche se non ha ancora raggiunto cinque falli. Un fallo da espulsione comporta a sua volta l’uscita immediata. Sono situazioni da non confondere con il normale raggiungimento del limite individuale.

Che cosa succede quando viene fischiato il quinto fallo

Dopo il quinto fallo, gli arbitri ne danno comunicazione e il giocatore deve uscire; la squadra provvede alla sostituzione secondo la procedura prevista. Non può tornare in campo più tardi, nemmeno se la partita va ai supplementari. Il fallo appena commesso resta comunque valido e la relativa sanzione viene amministrata: l’uscita del giocatore non cancella, per esempio, i tiri liberi spettanti agli avversari.

Immaginiamo un giocatore con quattro falli che commette un contatto irregolare su un avversario mentre tira. Quello è il suo quinto fallo: dovrà lasciare la gara, mentre gli arbitri assegneranno i tiri liberi o applicheranno la sanzione prevista per l’azione. Se invece il quinto fallo è un normale fallo in attacco commesso dalla squadra che controlla il pallone, l’avversaria ottiene la rimessa: il solo fatto che sia il quinto fallo del giocatore non dà diritto a tiri liberi.

Falli del giocatore e falli di squadra: due conteggi diversi

Il limite individuale non va confuso con la penalità per falli di squadra. I falli del singolo si sommano per tutta la gara; quelli di squadra, ai fini della penalità, si conteggiano per periodo. Nel quarto periodo la situazione dei falli di squadra prosegue anche negli eventuali supplementari. Un giocatore può dunque avere pochi falli personali mentre la sua squadra è già in penalità, oppure arrivare a cinque falli senza che la penalità di squadra sia la ragione dei tiri liberi assegnati su quell’azione.

Nel regolamento FIBA, dopo quattro falli di squadra in un periodo, i successivi falli personali ordinari commessi su un avversario che non sta tirando comportano normalmente due tiri liberi invece di una rimessa. Fanno eccezione, tra gli altri, i falli della squadra che controlla il pallone o ha diritto a una rimessa. Se il fallo è commesso su un tiratore, si applica la sanzione legata al tiro, indipendentemente dal fatto che la squadra sia già in penalità.

Per leggere correttamente una situazione di gioco conviene quindi porsi tre domande separate: a quanti falli è arrivato il giocatore, quanti falli di squadra sono stati commessi nel periodo e che tipo di azione era in corso al momento del fischio. La risposta alla prima stabilisce se il giocatore può restare in partita; le altre, insieme al tipo di fallo, aiutano a determinare se la ripresa avverrà con una rimessa o con tiri liberi.

Perché non usare il limite NBA per una partita FIBA

Il riferimento ai cinque falli vale per le gare disputate secondo le regole FIBA. Nella NBA il limite individuale è di sei falli: applicarlo a una partita FIBA porterebbe a credere, erroneamente, che un giocatore con cinque falli possa ancora giocare. Anche i criteri relativi ai falli di squadra e alle sanzioni vanno letti nel regolamento della competizione interessata. Se si segue una gara, il primo controllo utile è quindi capire quali regole adotta, senza dedurle dal solo fatto che si tratti di pallacanestro.

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