Come funzionano le sostituzioni durante una partita FIBA

In una partita FIBA le sostituzioni sono illimitate, ma non si possono effettuare mentre il gioco è in corso: serve un’opportunità di sostituzione prevista dal regolamento e il via libera dell’arbitro. Di norma si cambia quando la palla è morta, il cronometro di gara è fermo e l’arbitro ha terminato le eventuali comunicazioni con il tavolo. Esiste inoltre un caso importante nel finale: negli ultimi due minuti del quarto periodo o di un supplementare, la squadra che subisce un canestro può chiedere un cambio anche dopo quel canestro.
Quando si apre e quando finisce un’opportunità di sostituzione
Una palla morta, da sola, non basta sempre. Per esempio, dopo un normale canestro il cronometro continua a scorrere: la squadra che ha subito i punti rimette in gioco senza che si apra automaticamente una finestra per i cambi. Se invece l’arbitro fischia un’infrazione o un fallo e il gioco si ferma, può aprirsi un’opportunità di sostituzione una volta completate le comunicazioni necessarie al tavolo.
La finestra si chiude quando la palla è a disposizione del giocatore incaricato della rimessa o del primo tiro libero. «A disposizione» significa che l’arbitro gli ha consegnato la palla, o l’ha posta dove può prenderla per eseguire la ripresa del gioco: non occorre attendere che effettui la rimessa o tiri. Per questo un cambio chiesto all’ultimo istante può arrivare troppo tardi, anche se il cronometro è ancora fermo.
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All’intervallo tra i periodi i cambi sono possibili prima dell’inizio del periodo successivo, seguendo la procedura al tavolo. Non c’è un numero massimo di sostituzioni per squadra o per giocatore; a contare è che ciascun ingresso avvenga in una finestra consentita.
Chi chiede il cambio e come entra il sostituto
La richiesta viene presentata al segnapunti dal giocatore che deve entrare, già pronto a giocare, recandosi nell’area delle sostituzioni. Non basta che l’allenatore lo annunci dalla panchina e il sostituto non deve entrare direttamente in campo: quando si apre l’opportunità, il tavolo segnala la richiesta e l’arbitro autorizza l’ingresso con un gesto.
Il giocatore sostituito lascia il campo e il sostituto diventa giocatore quando l’arbitro lo invita a entrare. La procedura permette al tavolo di registrare correttamente chi è in campo e agli arbitri di verificare che il gioco riprenda con cinque giocatori per squadra. Conviene quindi mandare il sostituto al tavolo con anticipo, anziché aspettare il fischio che interrompe l’azione.
In generale, chi è appena uscito non può rientrare subito, e chi è appena entrato non può essere immediatamente sostituito: prima deve esserci una fase di gioco con il cronometro in movimento e poi una nuova palla morta. Il regolamento prevede eccezioni per situazioni particolari, come un infortunio o la correzione di un errore arbitrale; la regola pratica resta che non si può usare una singola interruzione per scambiare ripetutamente gli stessi giocatori.
Canestri nel finale e tiri liberi: i casi da riconoscere
Negli ultimi due minuti del quarto periodo e di ogni supplementare, dopo un canestro su azione, il cronometro si ferma. In quel caso si apre un’opportunità di sostituzione per la squadra che ha subito il canestro. Se, per esempio, la squadra A segna quando manca un minuto e la squadra B ha un sostituto pronto al tavolo, B può effettuare il cambio prima della rimessa. Il canestro non dà invece, da solo, alla squadra A la stessa possibilità di cambiare.
Con i tiri liberi occorre guardare alla sequenza, non soltanto al fatto che il gioco sia fermo. La normale finestra per sostituire si chiude quando la palla è a disposizione del tiratore per il primo tiro libero. Se l’ultimo tiro entra, prima della successiva rimessa può aprirsi una nuova opportunità; se l’ultimo tiro è sbagliato e la palla rimane viva per il rimbalzo, il gioco prosegue e non si cambia in quel momento.
Per capire se una richiesta sarà accolta, la verifica più semplice è questa: la squadra ha mandato un sostituto pronto al tavolo? Il gioco è in una delle finestre consentite? L’arbitro ha autorizzato l’ingresso prima che la palla torni a disposizione per la ripresa? Un «sì» soltanto alla prima domanda non basta: nel basket FIBA il cambio dipende dal momento regolamentare, non dalla sola volontà della panchina.




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