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Palleggio dietro la schiena nel basket: come cambiare direzione proteggendo la palla

📅 27 Ottobre 2026✍️ di Redazione⏱️ 4 min di lettura

Palleggio dietro la schiena nel basket: come cambiare direzione proteggendo la palla

Per fare un palleggio dietro la schiena efficace, accompagna la palla con una mano verso il lato opposto, falla rimbalzare dietro il corpo e riprendila con l’altra mano mentre cambi direzione. Il movimento funziona soprattutto se tieni il corpo tra il difensore e la palla: non basta spostare il pallone da destra a sinistra, bisogna coordinare rimbalzo, piedi e uscita dal cambio.

Prepara il cambio senza esporre la palla

Immagina di avanzare palleggiando con la destra e di voler uscire verso sinistra. Prima del cambio, abbassa il baricentro flettendo anche e ginocchia, senza incurvare eccessivamente la schiena. Tieni lo sguardo davanti a te e la mano libera in posizione naturale, pronta a proteggere il tuo spazio senza spingere il difensore. Il palleggio di preparazione deve restare controllato: se la palla sale troppo o si allontana dal fianco, l’avversario può intervenire prima che inizi il movimento dietro la schiena.

Il gesto diventa utile quando il difensore è vicino al lato della mano che palleggia e c’è spazio per uscire dall’altro lato. Un piccolo spostamento del peso verso la direzione iniziale può indurlo a seguirti, ma non serve una finta ampia. Conta di più leggere la sua posizione: se ha già chiuso la nuova linea di avanzamento, il cambio dietro la schiena non creerà spazio da solo.

La sequenza: mano, rimbalzo e ripresa

Con la palla nella mano destra, portala verso l’esterno del fianco destro e guidala dietro il corpo con una spinta decisa delle dita e del polso. La palla deve raggiungere il parquet sul lato verso cui vuoi uscire, in una zona che la mano sinistra possa controllare senza tornare indietro a cercarla. Non lanciarla orizzontalmente da una mano all’altra: il cambio resta un palleggio, quindi la palla deve rimbalzare a terra.

Durante il passaggio dietro la schiena, ruota leggermente busto e anche verso la nuova direzione, mantenendo il corpo come schermo rispetto al difensore. Riprendi il rimbalzo con la sinistra e spingi subito il palleggio di uscita nello spazio libero. Se la ricezione avviene troppo vicino ai piedi, sarai costretto a rallentare; se avviene troppo lontano, perderai controllo. La posizione precisa del rimbalzo cambia con velocità, statura e distanza dal difensore: cerca un punto che ti permetta di ricevere la palla davanti al fianco di uscita, non un segno fisso sul pavimento.

Evita di infilare la mano sotto la palla per trattenerla durante il cambio. La mano la indirizza dall’alto e lateralmente, poi lascia che tocchi terra; una pausa evidente con il pallone sostenuto può essere sanzionata come accompagnamento. Se invece interrompi il palleggio prendendo la palla, non puoi riprenderlo: in quel caso devi passare o tirare.

Come muovere i piedi e accelerare nella nuova direzione

Mentre la palla attraversa lo spazio dietro il corpo, prepara il passo verso il lato di uscita. Nel cambio da destra a sinistra, usa l’appoggio che hai a terra per spingere il corpo verso sinistra e porta il piede successivo nella nuova linea di corsa. Il primo passo dopo la ripresa deve guadagnare spazio oltre il difensore, non andare soltanto di lato: altrimenti cambi mano, ma rimani davanti a lui.

Il ritmo è importante quanto la velocità delle mani. Puoi rallentare leggermente prima del cambio e accelerare quando la palla arriva alla mano opposta. Non arrestare il corpo aspettando il rimbalzo: prova a far coincidere la ricezione con la spinta del passo di uscita. Finché continui a palleggiare, coordina liberamente gli appoggi con il movimento; quando raccogli la palla, invece, si applicano le regole sui passi.

Allenarlo e correggere gli errori più comuni

Inizia da fermo, cambiando mano dietro la schiena senza guardare continuamente il pallone. Cerca un rimbalzo regolare e una ricezione comoda su entrambi i lati. Poi esegui il gesto camminando, quindi in corsa controllata, introducendo il cambio di direzione solo quando riesci a mantenere lo sguardo alto. Un cono può indicare il punto da superare: avvicinati palleggiando, cambia dietro la schiena e accelera oltre il cono, anziché girargli semplicemente attorno.

Se la palla colpisce i talloni, probabilmente la stai spingendo troppo vicino al corpo o stai attraversando la traiettoria del rimbalzo con i piedi. Se invece sfugge lateralmente, riduci la forza e orienta meglio la spinta verso la mano che riceve. Quando il difensore riesce a toccarla, controlla anche il momento della scelta: il cambio va avviato prima di essere bloccato, con il corpo ancora in grado di separare avversario e pallone.

Prova infine contro un compagno che difende inizialmente senza tentare il recupero, poi con pressione crescente. L’obiettivo non è eseguire il gesto a ogni possesso, ma riconoscere quando permette davvero di cambiare direzione proteggendo la palla e mantenendo un vantaggio sul primo passo.

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